sabato 4 luglio 2009

2009 07 04 - 7 Manga Museum

Kyoto, prima giornata di sole sulla citta' del protocollo.
Torniamo a vedere uno stile di vita piu' umano, con strade trafficate di auto, gente che sembra esprimersi in maniera leggermente piu' naturale ma comunque educata.
In giro circolano molte biciclette, per cui sul marciapiede occorre guardarsi da quelle che arrivano alle spalle e frontalmente.
Il sole non e' gradito da tutti, per cui alcuni si coprono con un ombrello per farsi ombra.
Partiamo in direzione del palazzo imperiale, circondato da un grande parco. C'e' una scolaresca di bambini in tenuta da baseball.
Scopriamo che il palazzo vero e proprio e' aperto durante la settimana ad esclusione del weekend.
Iniziamo a tornare indietro ed entriamo al Manga Museum. Si tratta di una specie di grande biblioteca, con volumi sia di edizioni giapponesi che di edizioni locali di molti manga, migliaia di volumetti, fra cui troviamo il pluri-sfogliato DragonBall e Capitan Tsubasa.
I giapponotti si lasciano prender dalla lettura, in piedi, seduti per terra nei corridoi, nella sala adibila, ma anche sul prato (artificiale) esterno, su cui io e Antonio ci fermiamo un po' ad appisolarci.
Molte ragazze e ragazzi indossano l'abito tradizionale, in quanto nel pomeriggio si svolgera' una piccola manifestazione, con musica live e sfilata in abiti tradizionali dei ragazzi che si vogliono iscrivere.
Ma prima unb piccolo giochino: vengono distribuiti ai gruppetti di ragazzi dei fogli con una serie di vignette con i baloon in bianco, e dei pennarelli: ogni gruppetto deve ordinare le vignette e scrivere le battute in modo da creare un fumetto con almeno un mezzo senso!
Il tutto si svolge con il consueto ordine giapponese, senza caos.
Nel frattempo Licia e Raffaella tornano in albergo per cambiarsi, ed indossare anch'esse lo Yukata (abito tradizionale femminile acquistato qualche giorno prima su consiglio di Keiko).
Ovviamente si guadagnano molte attenzioni, con qualche sorrisino, qualche squadratura a raggi X, e qualche "Nice!".
Io e Antonio facciamo un giro nei dintorni dirigendoci verso il fiume: un vero fiume dei fumetti con gli argini a 45' sui cui bordi sono seduti gruppetti di ragazzi. Nei locali a palafitte scorgiamo una creatura mitologica: una vera Geisha, manco fosse un unicorno!
Utilizzando la linea degli autobus arriviamo tutti nella zona di Gion, famosa per la presenza nelle sue vie antiche delle mitiche (e non solo mitologiche) Geishe.
Ci sono una infinita' di ristorantini, poi ci spingiamo in un'altra zona in cui molti giovini in abito tradizionale stan facendo baldoria nel parco all'esterno di un tempio, con alcuni di loro proprio ciucchi, eh eh :)

venerdì 3 luglio 2009

2009 07 03 - 6 Asta del tonno ed arrivo a Kyoto!!

Sveglia alle 4.30 (i maschietti), ma nonostante questo siamo un pò sfigati con le coincidenze delle linee che portano a Tsukishijo, dove c'è il più grande mercato al mondo del pesce, il Tsukishi Fish Market, dove fino alle 6.15 si può assistere all'asta del tonno.
Nelle viuzze strette delle bancarelle al dettaglio ci dirigiamo frettolosamente verso la zona dell'asta: ghiaccioli di tonno con la coda tagliata da cui spicca il rosso intenso della carne.
Proseguiamo il giro del mercato con cozze enormi e tentacoli di piovra. Nessuna traccia di salmone, in conpenso prosciutti di tonno.
Più in la ristorantini tipici che offrono sushi freschissimo a colazione.
Tempio shintoista Tsukoji in cui si celebra una specie di messa, con la differenza che ci sono anche gli schermi LCD vicino le colonne.
Torniamo al Nex Izu Hotel per ricompattarci con Licia e Raffaella.
Direzione Shinjuku per nuovo tour in cerca di tecnologia dal Bic Camera.
Un commesso di origine francese ci assiste nell'acquisto di fotocamere Canon.
Ci dividiamo.
Io e Licia torniamo ad Akihabara Electric City.
Facciamo scorta di gigabyte di memoria.
Tommy e Raffa sono per fumetterie, Antonio nel quartiere giovane di Shimo-kitazawa per negozietti...
Ci ricompattiamo alle 4 per prendere il mitico SHINKANSEN (treno superveloce) per traferirci a Kyoto!!
Arrviamo un un tipico Ryokan tutto in legno.. di quelli in cui per entrare occorre togliersi le scarpe, ma attrezzato di tutto punto.
Veloce pasto e poi tutti a nanna... domani inizia la scoperta di Kyoto!!

giovedì 2 luglio 2009

2009 07 02 - 5 Giardini imperiali protetti da GUNDAM !!

Piove.
Rinunciamo ad andare al Tokyo Disney Resort.
Ci fermiamo a far colazione con caffè e latte da Starbucks, e come avevo intuito, la vaschettina con liquido trasparente contiene zucchero liquido che si mescola bene ad esempio con le bevande fredde.
Ripieghiamo sul giro intorno al parco vicino il palazzo imperiale.
Per la serie "quanti giapponesi servono per..." controllare il climatizzatore: 5.
Buonissimo menu sushi sulla kitchen street dentro la stazione Tokyo.
Giriamo per i negozi della stazione di Tokyo.
Con la mappa sul cellulare una giapponotta cerca di condurre Raffaella in un Pokemon center della zona, peccato che abbia traslocato da circa un anno.
Indecisi sul da farsi prendiamo il trenino che attraversa il ponte sulla baia, verso la zona di Odaiba.
Nel frattempo facciamo un salto a New York a salutare Lady Liberty, una copia in scala, made in Japan.
Ma in realtà siamo qui per vedere come si prepara Tokyo alla difesa contro i nemici della città: Gundam a grandezza naturale (18 Mt) per dar manforte alla candidatura per le Olimpiadi del 2016.
Mai gridare ad un giapponese brillo "Sei bellooo!", lo ha scoperto Antonio.
Keiko questa volta ci porta alla scoperta di Shimo-kitazawa.
La cameriera ci da il benvenuto con un bel "buonasera".
Ottima cena alla giapponese, con sushi, yakitori al tonno e porro (e non pollo come ci aveva detto Keiko ...), accompagnata da birra Sapporo.
Tipico spettacolo di un comico famoso, Adamochan, che sta presentando una nuova canzone in puro stile nippo.
Domani ci farà comodo un pupazzetto Teruterugosu contro la pioggia.
Peccato che il Prince Cat Cafè sia chiuso, ma è bellissimo vedere tutto il gruppo di gatti ospiti del bar.
Incrociamo anche il punkabbestia dei manga che li legge a chi si ferma interpretandoli!

Si va a nanna.. domani levatacccia per il mercato del pesce e l'asta del tonno !!!
Notte!!!!!

mercoledì 1 luglio 2009

2009 07 01 - 4 Museo Ghibli e Tokyo Dome

Con Tommaso e Raffaella andiamo al Museo d'Arte Ghibli, dove ci incontriamo con Keiko. E una casa spettacolare, su tre piani in un grande giardino, senza parcheggi, ma con bus e pista ciclabile.
Nel museo molte illustrazioni originali, e soprattutto sale in cui si mostra come si realizza un'animazione, dai fogli di carta in movimento, a delle miniature attorno ad un cilindro rotante che creano l'illusione del movimento. Al terzo piano il Neko-bus di Totoro a grandezza naturale preso d'assalto dai bambini.
Licia e Antonio vanno a Ginza, pieno di grattacieli dedicati a grandi marche, fra cui la moda italiana con Armani, Gucci, e poi Cartier ricoperto di scaglie dorate, un mega Apple Store. Poi ad uno e all'altro teatro: un grattacielo dedicato ai musical dove sole donne fanno tutti i ruoli.
Kichijoji, dove andiamo allo Standing Sushi Bar, 580¥ per il menu misto. Percorriamo la strada caratteristica che porta al parco.
Quante persone servono in giappone per uscire dal parcheggio? 4.
Keiko aiuta Raffaella e Licia a trovare un kimono da poi indossare alla festa del 7 luglio.
Raffaella, Tommaso e Antonio vanno a veder la partita dei Tokyo Giants.
Io e Licia andiamo nel quartiere Shinjuku, la zona con la Skyline della città con i suoi grattacieli. Dopo il controllo di sicurezza degli zaini in 55 secondi arriviamo al 45esimo piano del palazzo del governo, detto anche torri gemelle, a circa 202 metri di altezza.
Nel corridoio sotterraneo una postazione in cui pulire gli occhiali immergendoli in una prima vaschetta d'acqua vibrante, una seconda di risciacquo e alla fine un panno usa e getta per asciugarli. Troppo avanti.
Nella Electric Street trovo la tanto ricercata (da Tommaso) Canon G10 a 46800¥, da cui togliere il 5% di tasse. E la ricevuta timbrata e appiccicata sul passaporto. Staremo a vedere.
Ci riuniamo al Tokyo Dome (Big Egg) sotto l'albero di natale a led: i Tokyo Giants perdono 2 a 1 contro gli Hiroshima Carps.

martedì 30 giugno 2009

2009 06 30 - 3 Akihabara e Shibuya

Oggi ci siamo divisi: in attesa che Raffaella e Tommy si svegliassero al 100%, il resto del gruppo @ andato verso Harajuku in cerca di un BAPE Store da cui Antonio cercava qualche articolo vestiario made in Japan. Gentilmente un ragazzo indica il posto accompagnandoci al negozio bello preciso.
Poi visitiamo il parco li vicino, al cui centro c'e' il tempio shintoista preceduto da imponenti porte Torii.
Per la serie di "quanti giapponesi servono per..." spazzare le foglie a terra: 6, ben organizzati, proprio come in Italia...
Raggiungiamo Tommy e Raffa ad Akihabara, il quartiere elettrico della citta', ovvero pieno di negozi che vendono articoli elettronici, di informatica e non solo.
A noi attizza per lo sconto delle tasse (duty free) per gli stranieri con passaporto.
Tommy alluzza una Canon G10, peccato che l'ultimo pezzo disponibile sia quello esposto con un graffio sul display.
Torniamo a casa, per sistemarci, e uscire finalmente a Shibuya, dove Keiko-san ci fara' da indispensabile guida.
Giungiamo al quartiere alla moda, e subito la statua del cane Hachiko ad attenderci.
Shibuya si presenta con la sua enorme piazza con insegne luminose, ed una marea di tipi, per lo piu' ragazze e ragazzi in giro fra i vari locali.
Davvero il centro del mondo.
Grazie al suggerimento di Keiko andiamo in un ottimo risporante giapponese, figo ed economico.
E poi mezz'ora di karaoke, di quello originale giappo con una saletta tutta per noi.
Le previsioni attaccate ogni giorno nell'ascensore avevano ragione... sempre pioggia di sera, ma domani sara' un'altra storia.

lunedì 29 giugno 2009

Qlc Chicca dal giapone..


Per Colazione..



e poi in bagno ...

2009 06 29 - 2 Torre di Tokyo e Roppongi Hill

2009 06 29

Sveglia programmata alle 9, e dallo squarcio della finestra delle nostre camere intravediamo un cielo azzurro.
I piani dei palazzi vengono indicati a partire dal numero 1F, piano terra, quello che viene indicato con la lettera B è sotterraneo, con il numero che aumenta con la profondità. Ecco perché siam sbucati al piano italico -1 trovando una tipa delle pulizie disorientata dal nostro accidentale arrivo.
Torre di Tokyo, saliamo a 150 metri di altezza, con vista a 360 gradi sulla città, con le indicazioni dei punti cardinali e quartieri. Ai piani alla base ci sono numerosi negozi, e attrazioni. Al museo delle cere ci sono riproduzioni di personaggi del cinema e della storia dalle abbondanti sopracciglia. Al museo del Guinness world records con immagini di Messner e della Ferrari. C'e anche una saletta organizzata dalla Tatsunoko con la proiezione di un corto in 3D di Yattaman, con la bici tandem del trio Drombo!
Ad un parco di distanza c'è il Tempio shintoista di Zojoji.

Durante il percorso per il tempio ci imbattiamo in un'esercitazione dei VVFF di Tokyo troppo spassosa..
a voi il video..



Su un albero antistante il tempio ci sono dei fogli colorati con scritti dei desideri. Ne compiliamo uno anche noi per una buona riuscita della vacanza.
Entriamo nel tempio, si stanno preparando per una cerimonia a cui parteciperanno dei monaci che arriveranno dopo.

A Roppongi Hills c'è uno dei grattacieli più alti che abbiam visto dalla Torre di Tokyo.
Giro per negozi ai piani alti.
Ci chiediamo che ci faccia una porta, uscita di sicurezza, senza altre pareti ai fianchi. Mistero.
Facciamo incetta di Yakitori al Roppongi Momodori, buoni spiedini di carne arrosto.