Andiamo alla stazione di Kyoto per sfruttare un po' il JR Pass e prender il treno per Nara,
ovvero la prima capitale del Giappone, in cui sono presenti numerosi templi.
Ma la cosa particolare non e' solo questo: cio' che la rende caratteristica e' che nei prati che circondano le zone sacre vivono liberamente, a contatto dei visitatori numerosi... cervi!
Inoltre in giro per la zona ci sono migliaia di ragazzini in gita, tutti con la propria divisa, armati di fotocamera usa e getta analogica (non so se fornita di default).
Dei piccoli chioschetti vendono biscotti per cervi a 150 yen (una leggenda narra di un turista che si e' mangiato questi biscotti anziche' darli ai cervi).
Licia e Raffaella provano a far le cervare, col risultato di attrarre intorno a loro una mandria di quadrupedi riconoscenti (a quanto si direbbe dai morsi dati alle loro maglie, e non solo...)
Visitiamo alcuni templi, fra cui il Todai-ji, la piu' grande edificazione al mondo realizzata in legno.
All'interno c'e' statua del Buddha Daibutsu, in bronzo e oro alta 16 metri, imponente.
Sempre qui vi e' una colonna in legno con una caratteristica particolare: ha un foro rettangolare alla base, e chi riesce a passarci dentro avra' l'accesso al paradiso!
Io, Raffaella e Antonio siamo i prescelti... Tommaso nemmeno ha provato per difficolta' logistiche (non ci sarebbe entrato nemmeno di spalle).
Torniamo in bici alla stazione di Nara accompagnati da quattro gocce di pioggia.
Una volta alla stazione di Kyoto altro giro al Bic Camera (con la commessa assordante con la sua voce stridula).
E poi assistiamo ad un evento naturale davvero particolare: la capacita' che i giapponesi hanno di auto-organizzarsi in file efficienti per l'entrata in treno.
That's all folks, e domani festa dell'estate!
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