Oggi ci siamo divisi: in attesa che Raffaella e Tommy si svegliassero al 100%, il resto del gruppo @ andato verso Harajuku in cerca di un BAPE Store da cui Antonio cercava qualche articolo vestiario made in Japan. Gentilmente un ragazzo indica il posto accompagnandoci al negozio bello preciso.
Poi visitiamo il parco li vicino, al cui centro c'e' il tempio shintoista preceduto da imponenti porte Torii.
Per la serie di "quanti giapponesi servono per..." spazzare le foglie a terra: 6, ben organizzati, proprio come in Italia...
Raggiungiamo Tommy e Raffa ad Akihabara, il quartiere elettrico della citta', ovvero pieno di negozi che vendono articoli elettronici, di informatica e non solo.
A noi attizza per lo sconto delle tasse (duty free) per gli stranieri con passaporto.
Tommy alluzza una Canon G10, peccato che l'ultimo pezzo disponibile sia quello esposto con un graffio sul display.
Torniamo a casa, per sistemarci, e uscire finalmente a Shibuya, dove Keiko-san ci fara' da indispensabile guida.
Giungiamo al quartiere alla moda, e subito la statua del cane Hachiko ad attenderci.
Shibuya si presenta con la sua enorme piazza con insegne luminose, ed una marea di tipi, per lo piu' ragazze e ragazzi in giro fra i vari locali.
Davvero il centro del mondo.
Grazie al suggerimento di Keiko andiamo in un ottimo risporante giapponese, figo ed economico.
E poi mezz'ora di karaoke, di quello originale giappo con una saletta tutta per noi.
Le previsioni attaccate ogni giorno nell'ascensore avevano ragione... sempre pioggia di sera, ma domani sara' un'altra storia.
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PER RAFFA: oggi super razione di coccole per Juby e controllatina con pulitina agli zoccoli!!!
RispondiEliminaUn salutino anche da Sea Rider per Licia...
^_^
scusa filì, osavi dubitare le sacre previsioni meteo dell'ascensore giapponese?
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