Tommaso e Raffaella proseguono per la città il giro delle fumetterie.
Con Licia e Antonio andiamo ad Akihabara: Antonio acquista un iPod Touch, io qualche ultima cartolina da Laox e qualche giga di memorycard.
Davanti al Maid Cafè c'è il solito tam tam pubblicitario, facendo il vago mostro curiosità verso il luogo, e colgo subito l'occasione per trascinar Licia in questo posto stravagante. Il locale è pieno, ma aspettiamo un istante per entrare nel bar con ragazze in tenuta da cameriera kawai a servire i tavoli e mimare filastrocche altrettanto kawai.
Ci sono molti altri stranieri e qualche giapponese, in effetti ordiniamo un pezzo di torta e bevanda per 1200 yen.
Torniamo al New Izu a mollare un pò di buste, Antonio e il suo mal di testa rimangono a riposare.
La sera abbiamo appuntamento con Keyko alle 20.30 a Shibuya.
Ci porta in un ristorantino delizioso, con ruscello e separè rustici. Come al solito Keyko ci suggerisce cose buone.
Purtroppo le linee della metro chiudono poco dopo mezzanotte, per cui, complice la stanchezza e le valigie da preparare, non possiamo scoprire altro della vita notturna di Tokyo.
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