Tipicamente i giapponesi oggi scrivono i loro desideri o poesie sui Tanzaku, che appendono sugli alberi. E' il giorno in cui si accendono le stelle filanti.
Oggi facciamo il biglietto giornaliero per il bus. andiamo a Nord-ovest verso il padiglione dorato, il Kinkaku-ji, che inizialmente e' stata la villa di qualche importante personaggio. Nel 1987 è stato restaurato, ripristinando le scaglie d'oro che lo ricoprono.
Come ogni luogo di culto e turistico ci sono negozietti di souvenir, con la differenza (rispetto all'italia) che i prezzi rimango negli standard e non subiscono impennate.
Sempre in bus, protetti dalla pioggia, andiamo al padiglione d'argento a Nord-est. Peccato che sia i fase di restauro. Quindi nisba.
Oltre i sorrisi di apprezzamento dei giapponesi ricevono anche qualche scatto fotografico.
Cena in libertà. Antonio fa quattro chiacchiere con un giapponese che parla un pò di italiano.
Io, Tommaso e Raffaella proviamo un vero sushi-bar con il nastro trasportatore che fa scorrere dei piattini da scegliere liberamente, e alla fine paghiamo 137 yen per ogni piattino vuoto lasciato in pila.
Very good.
Di sera facciamo un Kyoto Sightseeing Nightwatching imprevisto dato che prendiamo il bus 205... nella direzione opposta!
E domani... Osaka!
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