giovedì 9 luglio 2009

2009 07 09 - 12 Arashiyama e Public Bath

Oggi nuova gita fuori porta, questa volta a poche fermate di treno rispetto a Kyoto.
Una volta giunti ad Arashiyama, noleggiamo le bici, anche se queste sono comode finche' si attraversa la citta, poi una volta arrivati alle salite scoscese ci si arrende e le si porta per qualche tratto a piedi. Questo almeno in prossimita' della Foresta di bambu', una grande area con altissime piante di mabu a perdita d'occhio che nascondono il cielo e lasciano trapassare pochi raggi di luce.
Per la serie "Quanti giapponesi servono per..." tagliare un rametto: 6, giusto per esser sicuri che l'alberello venga potato per bene.
Ad un incrocio tra i sentieri dela foresta, dei vecchietti dipingono il paesaggio ad acquerello.
L'umidita' nell'aria abbonda.
La zona e' frequentata in gran parte da altri visitatori stranieri: infatti di la' c'e' un turista, di la' un altro turista, di la' un clown... come!? E si, e' proprio un clown... chissa' :)
Dall'altra parte del fiume, apparentemente pescoso, molliamo le bici incastrate vicino degli scooter ed iniziamo la salita, ripida e piena di tornanti, che ci porta al Monkey Park Iwatayama, dove scorazzano liberamente alcune centinaia di scimmie di montagna! Giunti in cima si puo' dar loro da mangiare. Un primate ha preso tanta confidenza con Antonio che e' riuscito a strappargli la busta dei pezzi di mela dalle mani!
Nel frattempo qualche giapponese maniaco dell'ordine ha spostato le nostre bici mettendole ordinate in fila. Che maniaci della precisione.
Torniamo a Kyoto.

Raffaella, Tommaso, Licia e Antonio provano un bagno pubblico giapponese, vicino il nostro Ryokan.
Proprio come quelli di Roma...
Sapone e shampoo sono di default, gli asciugamani occorre portarseli, all'ingresso c'e' il porta-ombrelli con chiavetta e armadietto. Si mollano le scarpe all'anti-ingresso, e per soli 410 yen si varca la soglia: maschietti da una parte e femminuccie dall'altra.
Femminuccie-side: enorme stanza spogliatoio, con ceste in cui lasciare i propri panni. Nude fra donne nude... di eta' media sul secolo. Raffaella quasi istantanea. Si passa alla stanza del bagno, con una pila di sgabelli e bacinella, e davanti ad uno dei rubinetti ci si lava attentamente, dato che bisogna esser lavatissimi, a secchiate d'acqua.
Si passa alle vasche caldo e freddo: bollentissima blu con la scossa elettrica, verde con idromassaggio e cose balsamiche, vasca con acqua gelata, altra calda ma con massaggio diverso, e quella all'esterno sulfurea calda.
Si zompa come grilli da una all'altra.
Poi c'e' una sauna, con una mega serpentina da cui tenere le distanze.
Meglio tenere l'asciugamano bagnato di acqua fredda a portata di mano perche' l'acqua calda si inizia a sentire dopo un po'.
Le vasche non sono le solite europee: dall'esterno ha un'altezza normale, mna all'interno si raggiunge la profondita' fino alla vita.
Maschietti-side: identica, se non per la mancanza della vasca sulfurea all'aperto.
Per Tommaso nella Top5 delle cose piu' goduriose mai fatte.

1 commento:

  1. ....con le pinne fucile ed occhiali, quando in sauna l'acqua è piu' blu!!!!uauauauau


    PS:aggiornamenti dal maneggio. Juby sta bene ed è allenato dal Cutini. Forse, il Cutini, avrà bisogno di ferri nuovi e qualche vitamina in piu'! :)))
    Sabato e domenica gara in notturna.Io la faccio con la speranza che il cavallo ci veda meglio di me. Miopia rules.
    Baci...

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